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Detrazioni infissi: la parola del tuo esperto a Padova

Come funziona la detrazione infissi e cosa è previsto con l’Ecobonus?

Quale detrazione puoi sfruttare per la sostituzione dei tuoi vecchi infissi? Facciamo il punto della situazione dopo l’approvazione dell’Ecobonus al 110%.

Detrazione infissi 2020: puoi sempre beneficiare del 110%?

Percentuali ovunque!

E per te, che vuoi riqualificare energeticamente la tua casa sfruttando l’Ecobonus previsto dall’ormai approvato Decreto Rilancio, l’attuale situazione sta diventando un vero e proprio incubo.

Vero?

Ho deciso di scrivere questo articolo proprio per fare un po’ di chiarezza circa la detrazione fiscale infissi.

Anche se stiamo parlando di un intervento che non rientra tra quelli trainanti previsti dall’articolo 119 del Decreto Rilancio, cioè tra quelli che danno “libero” accesso al 110%, non si fa altro che parlare della possibilità di sostituire i vecchi infissi sfruttando i più alti incentivi statali.

Anche se parlare di “libero accesso” non è poi così corretto, dato che dovranno essere rispettati precisi limiti per poter accedere alla maxi detrazione.

Quindi, la detrazione fiscale infissi 2020 è al 50% o al 110%?

È proprio questo il problema da risolvere, anche perché una vera e propria riqualificazione energetica di successo della tua casa puoi ottenerla solo con la posa in opera di nuovi infissi prestazionali. Unitamente a quelli che sono gli altri interventi di efficientamento energetico previsti.

Non mi addentrerò nei meandri della cessione del credito e dello sconto in fattura, importanti meccanismi per beneficiare del Superbonus, ma il mio intento principale è quello di aiutarti a comprendere quando per la fornitura e l’installazione di nuovi infissi puoi beneficiare del 110%.

Sostituzione infissi: quale detrazione?

Mettiamo subito in chiaro una cosa: il bonus finestre può rientrare sia nel classico bonus ristrutturazioni con detrazione al 50%, sia nell’Ecobonus con detrazione al 110%.

A quale percentuale devi far riferimento?

Tutto dipende dalla tipologia di intervento che andrai a fare per migliorare le prestazioni energetiche della tua casa.

Mi spiego meglio.

Se il tuo obiettivo è quello di beneficiare della più alta detrazione fiscale prevista attualmente dal nuovo decreto, non potrai limitarti alla sola sostituzione dei vecchi infissi.

Questo perché, non trattandosi di un intervento trainante, non è previsto l’accesso diretto alla forma più alta del beneficio fiscale.

Ma, seguendo anche la nuova mappa dei “lavori agevolati” pubblicata dal Mise, la posa in opera di nuovi infissi rientra nella categoria degli interventi che possono essere tranquillamente trainati al 110%.

Che cosa significa?

Semplicemente che, progettando mirati interventi di riqualificazione energetica – cappotto termico o sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con innovativi sistemi di classe A – potrai rientrare nell’Ecobonus.

E gli infissi?

La sostituzione degli infissi è un ulteriore intervento che puoi progettare e sommare a uno dei lavori trainanti.

Quindi, si può parlare di detrazione infissi al 110% solo quando tale intervento è fatto congiuntamente ad altri lavori principali di riqualificazione energetica.

E con la posa in opera di nuovi infissi prestazionali scelti appositamente per il tuo caso specifico, sarà anche più semplice fare il “salto di 2 classi energetiche” per accedere all’Ecobonus, che dovrà essere certificato da un termotecnico qualificato.

Come usufruire della detrazione infissi con l’Ecobonus?

Chiarito che la spesa per la sostituzione delle tue vecchie finestre può essere sommata ad altri interventi trainanti per poter beneficiare dell’Ecobonus 2020, scopriamo come puoi utilizzare l’agevolazione fiscale prevista.

Per tutte le spese di riqualificazione energetica, sostenute a partire dal 1° luglio 2020, puoi:

  • portare tutto in detrazione nella tua dichiarazione dei redditi;
  • optare per la compensazione del credito corrispondente con Modello F24;
  • richiedere uno sconto diretto sul corrispettivo dovuto al fornitore. E quest’ultimo potrà sempre beneficiare di una successiva cessione del credito nei conforti di banche o altri istituti di credito.
  • Trasformazione in credito di imposta e cessione da fare con Modello F24, sempre con obbligatorietà del visto di conformità e asseverazione.

Ho voluto riassumere la questione detrazione infissi e Ecobonus per metterti in guardia.

Da cosa?

Da tutti i professionisti che ti parlano di “lavori gratis” o, come nel mio settore, di poter sempre cambiare le tue finestre senza spendere un euro.

Il meccanismo dell’Ecobonus non è così semplice e basta poco per ritrovarsi ad affrontare spiacevoli situazioni dal punto di vista tecnico e fiscale.

L’opportunità è grande, ma è sempre bene sottolineare l’importanza di rivolgersi a professionisti qualificati in grado di analizzare a fondo il tuo caso specifico, per sapere se hai realmente la possibilità di accedere al Superbonus. E questo vale, ovviamente, anche per la sostituzione dei tuoi vecchi infissi.

Cosa fare per la detrazione infissi? Affidati a chi può garantirti un aiuto concreto

Per il miglioramento della classe energetica della tua casa è obbligatorio fare indagini e diagnosi per progettare interventi che rispettino i requisiti minimi imposti dal decreto (è spuntata anche l’ipotesi di massimali di spesa unitari) e superare i limiti imposti.

Così come, ad esempio, per il cappotto termico sono indispensabili diagnosi preventive, anche per l’installazione di nuovi infissi è importantissimo analizzare prima tutte le criticità del caso.

È questa l’unica strada da seguire per ottenere il miglior risultato possibile ed essere sicuro di poter beneficiare degli incentivi statali.

Ti dico questo perché, puoi scegliere il miglior infisso che rispetta tutti valori di trasmittanza termica previsti e che presenta specifiche tecniche straordinarie, ma se non adatto alla tua casa e posato in modo approssimativo, le sue prestazioni saranno vanificate.

2 sono le principali conseguenze:

  • uno scarso miglioramento energetico, dovuto a una posa in opera fatta in malo modo;
  • la tua casa non sarà confortevole come ti aspettavi, ritrovandoti, dopo poco tempo, con problemi di infiltrazioni, spifferi e umidità.

Che cosa devi fare?

Affidarti a un consulente qualificato per la scelta delle tue nuove finestre e per fare una preventiva analisi tecnica del tuo caso.

Anche perché, uno dei requisiti che probabilmente sarà richiesto per accedere all’Ecobonus sarà proprio la scelta di serramentisti certificati.

Se vuoi saperne di più sulle detrazioni fiscali infissi 2020 e avere la certezza di una soluzione cucita su misura per la tua casa, non devi far altro che contattarmi per una consulenza.

Stefano